Mio marito è veneziano. Dopo tutti i dolci natalizi tedeschi e non, lui mi ha pregato di preparare una cena veneziana per i nostri amici. A dirvi la verità avevo una fifa boia, perché ad essere sincera non mi sentivo molto ferrata per quanto riguarda la cucina veneziana. Per fortuna a Natale i miei suoceri mi hanno regalato un bellissimo libro di ricette veneziane che mi è stato molto utile ed inoltre ho trovato su Youtube il mitico Cesare Colonnese con le sue ricette veneziane, tutte in dialetto veneziano…e ciò!!! In origine questa ricette nasce con le sarde, ma una volta, sempre a Venezia, ho mangiato questa pietanza con gli scampi e così ho voluto farla in questa maniera.

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 g di scampi freschi puliti
  • 1 kg di cipolle
  • 100 g di uvetta passa
  • 100 g di pinoli
  • Aceto di vino bianco
  • Olio di semi per friggere gli scampi
  • Olio d’oliva per cuocere le cipolle
  • Sale, pepe
  • Farina per impanare gli scampi
Mettete l’uvetta passa in una ciotola e versate dell’acqua calda sopra per farla rinvenire.

Sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli molto sottili. Io in questo caso ho usato  l’affettaverdure, si fa veloce e si risparmiano un sacco di lacrime! Mi hanno anche detto, che se si mettono le cipolle nel freezer per un po’ di minuti prima della sbucciatura non si piange…io le avevo comunque fuori sul terrazzo e con le temperature che ci sono in questi giorni era quasi la stessa cosa.

Mettete in una padella capiente una quantità abbondante di olio d’oliva e aggiungete le cipolle facendole appassire molto lentamente.

Dopo mezz’ora circa aggiungete 1/4 l di aceto di vino, i pinoli e l’uvetta passa che avete scolata. Coprite la padella e lasciate cuocere a fiamma bassa per un’altra mezz’ora. Se dovesse asciugarsi, aggiungete un’altro bicchiere di aceto.

Intanto infarinate i gamberi, scaldate l’olio di semi per friggere e quando è caldo al punto giusto, mettete a friggere i gamberi finché siano belli dorati. Toglieteli con una schiumarola dall’olio e metteteli sulla carta assorbente e salateli subito.

Quando dopo un’ora circa le cipolle risultano morbidissime, toglieteli dal fuoco.

In un vassoio profondo mettete in alternanza uno strato di cipolle e uno strato di scampi. Chiudete con la carta trasparente e mettete in frigorifero per almeno  3 giorni, così gli scampi assorbono bene il sughetto delle cipolle…o il ‘toccio’ come direbbero i veneziani!

Sarde, in questo caso scampi in saor…il piatto del Redentor!!!

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